Non nascondiamoci dietro a un dito: il gioco del Milan l'hanno capito tutti e se Riccardino non gioca alla grande fatichiamo.
Per questo motivo, per lapartita di mercoledì abbiamo bisogno di Pippo, quello che può dare una scossa.
Il derby di pomeriggio, poi non conterà poi più di tanto.
FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO.
L'importante è che non giochi quella foca di Seedorf, senza lui (nelle condizioni attuali) possiamo ancora credere in qualcosa,ma se il porco si ostina a metterlo in campo la vedo durissima
RispondiEliminaSEEDORF -BRAVO MA BASTA
Daniel Passarella è stato condannato a 2 anni di lavori socialmente utili per frode doganale. Dove giocava questo "onesto" campione?
RispondiEliminaSaverio.
Angiolino,fascista, sei il primo della lista.
RispondiEliminaScusate, non sono milanista e dunque non sono così informato su cosa succede nella squadra e sulle opinioni della sua tifoseria.
RispondiEliminaE dunque chiedo a voi: come mai Seedorf non lo volete più in campo? Il commento qui sopra è l'ennesima prova che i tifosi non sopportano più l'olandese, sento da più parti questa insofferenza e non riesco a capirne i motivi.
Ripeto, lo chiedo ignorando completamente il suo rendimento attuale e le dinamiche squadra/tifoseria.
D. Passarella ha giocato la parte piu` importante della sua carriera in Argentina,poi arrivato in Italia per lunghi anni alla Fiorentina,giunse all` Inter solo a fine carriera ultra-trentenne, e non ne fu` mai leader,ben diversa la storia di F.Baresi, proveniente dal vivaio, capitano STORICO, una vera icona milanista, da sempre portato ad esempio dal presidente come campione di integrita` e Role Model da seguire sul campo e nella vita. P.Silvio B. in un intervista al Corriere,alla domanda : " Qual`e` la persona che ammira di piu`? ebbe sgiaguratamente a rispondere: Franco Baresi.
RispondiEliminanaturalmente le mele marce all'inter sono solo di passaggio, mi consola il fatto che anche tu caro Anonimo sei "solo di passaggio sulla terra".
RispondiEliminaSaverio.
Memento Mori, caro Saverio,vale per tutti, non dimenticartelo appunto.
RispondiEliminama quanto sei permaloso, io scherzavo, lunga vita all'Associazione Interisti Anonimi. Che fate, vi riunite il lunedi pomereggio, vi sedete in cerchio dite il vostro nome e vi compatite l'un l'altro?
RispondiEliminaSaverio.
P.S. anche fossi inerista ci terrei a mantenere l'anonimato.
RispondiEliminaSaverio.
SCUSA, ma sui tuoi post non risulta per caso a CHIARE LETTERE: Anonymus said...................................................................................................... Come la mettiamo, ancora quella storiella della pagliuzza e della trave. P.S. Mi riferisco ai tuoi esimi e numerosissimi colleghi che sono solo capaci di VOMITARE insulti anonimi. Questo a casa mia si chiama AUTOgoal clamoroso.
RispondiEliminaSlogan datato di almeno trent'anni,eri ibernato?Mi sembra di vederti,con eskimo e p38.Mai stato fascista,ma essere il primo della lista non mi dispiace,detesto stare in fila.Ti aspetto,ciao.
RispondiEliminaModesta domanda ai milanisti:non è che questo Kakà l'avevamo sopravvalutato?Non ne azzecca più mezza o quasi,ho l'impressione che ora gli abbian preso le misure e sia marcabilissimo.Preoccupante.
RispondiEliminaè vero faccio autogol clamorosi, per un momento mi sono sentito come Riccardo Ferri, uno dei difensori nerazzurri più forti della storia, naturalmente dopo Gresko e Centofanti.
RispondiEliminaSaverio Anonimo.
è vero: ci vuole inzaghi...
RispondiEliminalui si che sa buttarsi e può regalare qualche rigore in più
Ma gli interisti di mancini erano quelli del record di pareggi?
RispondiElimina... e dopo il record di pareggi, il record di vittorie!
RispondiEliminaUrca, il prossimo record possibile è quello di sconfitte.
Fossi intertriste mi preoccuperei...
Ma che bisogno avete di superpippo?
RispondiEliminagiLADRINO si tuffa quanto lui,ed in più ha la faccia del bravo ragazzo!
C'è differenza tra un Passarella che gioca qualche stagione all'Inter,ed un Baresi in onore del quale avete ritirato la Maglia,comunque,vi rinfresco la memoria con un altro gustoso capitolo dell'etica BBlanista,e in questo caso ,delle bandiere BBlaniste:
"Il 28 ottobre 2005, il più glorioso tra guardalinee italiani, il re del fallo da dietro nonché capitano del BBilan, come da tradizione si fa notare per gesti e comportamenti degni di uno dei più grandi idoli BBilanisti"
FRANCO BARESI PATTEGGIA, 5 MESI PER TRUFFA A GALLERISTA.
Ha scelto la strada del patteggiamento chiudendo questa mattina in Tribunale a Varese i conti con la Giustizia l'ex campione del Milan e della Nazionale Franco Baresi, finito sotto inchiesta con l'accusa di truffa ai danni di un gallerista torinese. Per lui una pena concordata con il Pm Tiziano Masini a cinque mesi, convertiti in una multa da 5.900 euro. Tutto ruotava attorno ad alcune opere d'arte di Lucio Fontana acquistate a Torino nella Galleria di Giovanni Mazzoleni che gli aveva venduto 8 quadri, 5 dei quali firmati Lucio Fontana. Un valore di circa tre milioni di euro. L'ex calciatore ha sempre sostenuto di non aver ancora chiuso il debito per alcuni problemi e che non aveva alcuna intenzione di raggirare il gallerista. Stando alle indagini, che hanno coinvolto altrte 33 persone, compresa la moglie di Baresi, a capo dell'organizzazione truffaldina vi sarebbe stato Michele Lullo che acquistava le opere d'arte facendole transitare presso l'abitazione dell'ex calciatore. Quest'ultimo avrebbe avuto la funzione di garante. I quadri sarebbero stati poi rivenduti ad un prezzo maggiorato, facendone sparire le tracce e i soldi. () (AGI)
(da Kataweb)
P.S.lo avevo scritto già una volta,mai rimestare nel torbido per tirare dentro l'INTERNAZIONALE,per ogni scandaluccio nostro voi avete ,sempre,un verminaio;certo non giustifica,ma aiuta.
Guarda che averne in due, non significa che uno è immacolato e l'altro no...
RispondiEliminaAnche in questo caso avete fatto autogol!
Inculino e Merderazzi figli di puttana
RispondiEliminaFRANCO BARESI; C'E' SOLO FRANCO BARESI.
RispondiEliminaah, ma voi avevate quello sfigato... noi come sempre prendiamo i vostri scarti e li valorizziamo!
5.54,vedo che sei entrato nel magico mondo della punteggiatura,bravo,ora un'ultimo sforzo:puzzi,non puzza,altrimenti sembra che tu stia esclamando mentre digiti,oppure era proprio così?
RispondiEliminaSentivi puzza di merda?
Inculino, Merderazzi e naziallenatore in seconda FIGLI DI PUTTANE
RispondiEliminaINTERISTI PUZZATE DI MERDA!
Ehi Inculino Hai scritto "...un'ultimo sforzo..." UN accento SFORZO
RispondiEliminaIGNORANTE
FANNULLONE
MERDOSO
Ehi Inculino Hai scritto "...ora un'ultimo sforzo:..."
RispondiEliminaUN accento ULTIMO
IGNORANTE
FANNULLONE
MERDOSO
Ma hai capito l'errore o cerchi disperatamente di decifrarlo?
Sparati un quintale di merda in bocca, tanto te ne avanzano diecimila tonnellate!
Solo un interista poteva fare la morale in casa altrui avendo nella propria due condannati,oriali e recoba,a 6 mesi (patteggiati il 25/06/2006)per concorso in falso e ricettazione.Che impudenza!Se non fosse interista,ci sarebbe da scandalizzarsi.
RispondiEliminaquesto blog sta diventento davvero scadente...pieno d'insulti e basta. Quando si comincia a parlare di Calcio? Per me il Gila va bene(se la finisce di buttarsi,è RIDICOLO!) vicino a Ronaldo,l'importante è,a mio avviso,anticipare i cambi a centrocampo quando cominciamo a perdere vigore...Forza Milan e basta con le altre c***ate!
RispondiEliminaANGIOLINO, Ricordati, Formidabili quegli anni............................
RispondiEliminaGià, e gli interisti sono merde
RispondiEliminaUn apostrofo Ultimo..,
RispondiEliminaSiete Bblanisti e non capite nulla di calcio,ma la differenza tra accento e apostrofo è roba da scuole elementari.
Riguardo al discorso del patteggiamento per i passaporti,ci risiamo,non è che la cosa sia giustificata ma, un certo Dida Nelson,portiere della seconda squadra di Milano,ha patteggiato per lo stesso reato,ed anche un certo Cafù,che allora giocava nella Roma.
Se non lo sapevate siete disinformati,ma io credo di più alla vostra malafede,visto la squadra per cui fate il tifo,che ha fatto dell'etica sportiva un letamaio,e non da oggi.
Vi fornirò,quindi,un breve saggio dell'etica BBlanista
Oggi parleremo di un esponente fondamentale della "bilanisticità", ovvero di Felice Riva, emerito presidente del Milan dal 1963 al 1966. Di lui si narrano molte leggende, tra le quali la vendita del campionato 1964-65 a Moratti, si dice che i soldi ricavati andarono devoluti per una nobile causa, ma ritorniamo ai fatti. (A fondo pagina le ultime giornate di tale campionato)
Era il 3 febbraio 1969, l’industriale tessile Felice Riva, ex amministratore delegato del cotonificio Valle Susa, è arrestato per bancarotta fraudolenta. Il fallimento dell’azienda ha portato al licenziamento di 800 lavoratori. IL 26 febbraio 1969 a Milano, è scarcerato e si rifugia in Libano sfuggendo ad un secondo mandato di cattura spiccato dopo pochi giorni nei suoi confronti. La magistratura italiana lo scova ma il 28 aprile 1969 la magistratura di Beirut nega l’estradizione.
Oggi i tifosi milanisti lo ricordano per le grandi opere compiute in Libano, e per la sua incredibile vita spesa ad aiutare la popolazione del terzo mondo, da molti paragonata a quella di Madre Teresa di Calcutta.
Classifica 25a GIORNATA: Milan 41; Inter 38
26a GIORNATA 28 mar 1965
Milan - Inter 2-5 17' , 75' Amarildo (MI), 5' Jair, 68' Domenghini, 73' Corso, 81', 84' Mazzola
Classifica: Milan 41; Inter 40
27a GIORNATA 04 apr 1965
Inter - Bologna 2-0 44' Corso, 68' Bedin
Fiorentina - Milan 0-0
Classifica: Inter e Milan 42
28a GIORNATA 11 apr 1965
L.R. Vicenza - Inter 1-1 30' Mazzola, 88' Dell'Angelo (LR)
Milan - Foggia 1-0 86' Benitez
Classifica: Milan 44; Inter 43
29a GIORNATA 25 apr 1965
Milan - Juventus 1-0 86' Amarildo
Sampdoria - Inter 0-1 43' aut. Sormani
Classifica: Milan 46; Inter 45
30a GIORNATA 09 mag 1965
Bologna - Milan 0-2 33' Ferrario, 79' Ferrario
Inter - Fiorentina 6-2 * 2' Corso, 17' Corso, 35' Mazzola,
44' Maschio (FI), 48' Burgnich, 58' Mazzola,
59' Bertini (FI), 70' Jair
Classifica: Milan 48; Inter 47
31a GIORNATA 16 mag 1965
Juventus - Inter 0-2 9' Suarez, 83' Gori
Milan - Roma 0-2 39' Manfredini rig., 75' Francesconi
Classifica: Inter 49; Milan 48
32a GIORNATA 23 mag 1965
Atalanta - Inter 1-3 32' Facchetti, 34' Domenghini, 60' Nova (AT),
81' Mazzola
Milan - Varese 1-0 46' Ferrario
Classifica: Inter 51; Milan 50
33a GIORNATA 30 mag 1965
Inter - Catania 5-1 * 2' Rozzoni (CA), 12' Mazzola, 13', 48' Bedin, 36' Jair, 72' Domenghini
Genoa - Milan 0-0
Classifica: Inter 53; Milan 51
34a GIORNATA 06 giu 1965
Cagliari - Milan 2-1 30' Riva, 40' Mora (MI) rig., 52' Visentin
Inter - Torino 2-2 38' Jair (IN), 48' Simoni, 52' Ferrini, 90' Mazzola (IN) rig.
Classifica: Inter 54; Milan 51
P.S.nella prossima puntata
parleremo di G.Farina,altro presidente BBlanista,lui però, andò in Sudafrica ,per non essere estradato.
L`IGNORANZA di alcuni sporcaccioni frequentatori di questo forum e` veramente inarrivabile,senza confronti,sembra addirittura in certe punte comiche( lo sketch sull`accento/ apostrofo e` degno di PAPPAGONE) soggetto di accurata sceneggiatura, la domanda sorge spontanea perche` storicamente tante teste di uovo tra i fans blanisti? MI sapreste dare un interpretazione socio- culturale? Senza ironia e` veramente un fenomeno interessante. AMAZING ITALY ...........
RispondiEliminaSi, va bene. Ma gli interisti sono proprio merde secche.
RispondiEliminaArbitraggio vergognoso,2 legni,eppure la grande INTER non grida al complotto,fà 2 gol!
RispondiEliminaROSICATE.
P.S.complimenti per il post precedente,non mangio e non dormo più,da quando postate simili insulti.
Carattere da grande squadra.
RispondiEliminaNeanche l'arbitro può fermarci.
Due pali (Stankovic e Grosso), due reti (Cruz e Ibra) e due espulsioni (Maicon e Mancini). Livorno-Inter è in queste cifre. I toscani hanno trovato un goal attorno alla metà del primo tempo su un calcio piazzato (ancora una volta ci infilano così) di Lucarelli. Cruz ha pareggiato il conto qualche minuto dopo, sfruttando un assist di un Ibrahimovic stratosferico. Nella ripresa lo svedese ha chiuso i conti con un missile su punizione. E fino all'83' i nerazzurri hanno amministrato in scioltezza il risultato, lasciando pochissimo spazio alla squadra di casa. Poi l'arbitro si è inventato il Coup de Théâtre: fuori Maicon per un fallo che forse non avrebbe meritato neanche il giallo e Mancini per proteste. Gli ultimi minuti sono stati caotici e nervosi. Ma l'Inter, seppur con la testa a Valencia e al prossimo derby (a proposito:squalifiche preventive?), da Livorno torna vittoriosa. Ha il carattere della grande squadra.
Scusate,ma il signor Emidio Morganti di Ascoli Piceno,non è
RispondiEliminal'arbitro che in un BBlan-Cagliari (1-0) diede un rigore
assolutamente ridicolo a Inzaghi?
Certo,da quì a parlare di squalifiche preventive ne corre,ma,visto
che ne avete tanto parlato...
TACCO MAGICOOOOO,forse sarebbe stato meglio acquistare qualcuno dai gobbi, ma a voi piace tanto "Villa Arzilla" vi avviate mestamente a seguire la parabola del GENOA,un grande futuro dietro l spalle, Mah.................
RispondiEliminaInculino... lavori alla Panini?
RispondiEliminaCazzo sai sempre tutto.. o sei un genio o te le inventi ste cose..
Formidabili quegli anni?Probabilmente non lo pensa più neanche Capanna,mah, contento te... mi ricordi il personaggio di Fassari,il nostalgico con l'eskimo.
RispondiEliminaNON E` molto attento pero` alle notizie dell` ecomomia, la sola giornata di ieri(benedetta) DOPO il crollo in borsa delle quotazioni MEDIASET e` costata a S.B. detentore del 39% delle azioni,circa 120 milioni di euro; eppoi dice che non pensa a rinforzare la squadra!!!!!!!
RispondiEliminaInculix ,i tuoi dossier sono aria fritta:il milan è stato,è rimarrà sempre un nobile Ideale sportivo.I presidenti (anche con i loro errori)passano,la fede dei milioni di innamorati del rossonero resta,e di questa dovresti aver rispetto trovandoti su un blog milanista.Continua pure a vomitar fango,ma ribadisco,dai un'occhiata anche in casa tua,probabilmente non sei degno di farci la morale.
RispondiEliminaCertamente sono da preferirsi gli anni attuali con 39 parlamnemtari ch siedono in Parlamento dopo condanne penali in giudicato e statisti del tipo di MARONI,STORACE,GARFAGNA,GARDINI, Uno stuolo di "avvocaticchi" ( GHEDINI,TAORMINAet similia a legiferare in nome del popolo italiano, cioe` VOI; per quanto mi riguarda osservo tutto dalla spiaggia a grande distanza ,e con un velo di tristzza quanto accade nel "Bel Paese" . Ti posso assicurare che ogni mattina al risvglio e` grande il sollievo per NON ESSERCI.
RispondiEliminaE HO VOLUTAMENTE tralasciato ii fenomeno tutto italiano del " berlusconismo" gia` troppi e piu` bravi ne hanno disquisito,cfr. Scalfari &Colombo, io personalmente penso che di fronte a cio` , come diceva la canzone ERA MEGLIO MORIRE DA PICCOLI PIUTTOSTO CHE..............................
RispondiEliminaLeggo tanto,ed ho buona memoria.
RispondiEliminaMa,apprestandomi ad assistere alla vostra partita,vorrei spendere 2 parole sul più grande giocatore(assieme al rinnegato R9)che abbia vestito la gloriosa maglia a strisce verticali nere e azzurre negli ultimi 10 anni,IBRACADABRA:
"da talento dell'Ajax a fenomeno nerazzurro questo Ibra trascinatore dell'Inter ammazza-campionato è ormai il rimpianto e l'alibi di ogni juventino e anti-interista che si
rispetti. Eppure, pochi lo ricordano, in casa al Delle Alpi non riusciva quasi a mettere più piede perché i quattro gatti presenti lo fischiavano se, a causa sua, l'"idolo" Del Piero doveva restare in panchina. Non esiste la controprova, ma molto probabilmente anche senza Calciopoli avrebbe lasciato Torino perché l'aria si era fatta irrespirabile per lui.
E l'Inter sarebbe stata comunque in pole-position per acquistarlo."
P.S.voi ,con gli stessi soldi avete preferito acquistare R punto Oliveira
Errore arbitrale?
RispondiEliminaFrode sportiva?
Cattiva sorte?
Niente di tutto ciò: soltanto beneficienza. Ai tifosi interisti che giudicassero un danno la doppia espulsione di Livorno, per cui Maicon e Mancini non potranno prender parte alla sfida di domenica contro il BBilan, la società di Palazzo Durini lancia un messaggio positivo. Il match in programma nel prossimo turno di campionato non varrà per il predominio nell'abituale stracittadina, ma per il più nobile trionfo della solidarietà municipale. In occasione del Derby del Cuore dell'undici marzo, infatti, la formazione nerazzurra sfiderà una compagine di bisognosi con il solo intento di regalare loro un sorriso: vestendo cangianti divise rosse e nere, il manipolo di vegliardi, ciccioni e calabresi che dimora nell'ospizio di BBilanello potrà tentare di togliersi la soddisfazione di raccogliere un risultato positivo contro la capolista e portare al di sotto dei trenta punti il divario con testa della classifica. Perché regalare un sogno a chi sta vivendo un incubo è un atto di grande umanità, oltre che un insegnamento prezioso per i giovani che seguono lo sport.
ULTIMISSIME da milanello: arruolato nella divisione TUFFATORI, anche un fuori-quota(oooppsss volevo dire fouri peso) ronaldo.
RispondiEliminaIl prossimo derby è da vedersi esclusivamente in otiica quarto posto :la superiorità storica nei confronti della seconda squadra di milano,quest'anno sorprendentemente in testa nel torneo più scadente della storia, è infatti notoriamente acclarata.Non si può trionfare sempre,e capita,in una stagione,che si possa imporre,a sorpresa, una compagine storicamente a secco di successi(vedi verona,lazio,cagliari,fiorentina,inter quest'anno) da alcuni lustri.Pazienza.
RispondiEliminaciuccate la banana cacche nerazzurre!
RispondiEliminaocchio alla villa
Certamente neanche questa è una grande fase storica,ma non arriverei ad essere così disfattista.Nonostante tutto,sono contento di abitare in Italia,con le sue mille contraddizioni ed imperfezioni.Quanto ai nomi cui ti ispiri,comincerei a diffidarne:sono esponenti di una lobby capitalistico-mediatica che dal berlusconismo,anche se in forma meno personalistica,piu "politically correct"non è sostanzialmente così lontana.Quanto a "meglio morire da piccoli" è, se non ricordo male, una demagogica sciocchezzuola di quel guitto di partito di paolo rossi(interista,peraltro).Dammi retta,prova a non fidarti neanche di questi,anche se, comunque,potresti tranquillamente tornare.ciao.
RispondiEliminaMILAN CHIEVO dida 5,5 stasera insicuro --oddo 7,5 che gol!-- bonera 6,5 bene,escluso il pasticcio con dida -- simic 6,5 tonico,vigile --jankulovski 6,5 continua crescita -- brocchi 6 onesto contributo -- pirlo 6+ in crescita atletica,se non altro-- gattuso 6,5 solito leone -- kakà 6+ un pò meglio,ma ancora troppo evanescente -- ronaldo 6+ tanta volontà,ma anche tanti kg --gilardino 5,5 ancora avulso-- ambrosini sv --seedorf 7 gran gol
RispondiEliminaMa, se questo torneo è così scadente,come mai il BBlan non è insediato stabilmente(almeno)al 4° posto?
RispondiEliminaRosicate...
P.S.ma Dida non andava espulso per fallo da ultimo uomo?
Infatti,questa è una squadra di medio livello,che inoltre paga la penalizzazione ,l'età avanzata di troppi elementi,il post-mondiale,la preparazione affrettata,una guida tecnica usurata.Nonostante ciò,credo possa arrivarci,al quarto posto.
RispondiEliminaEspulso Dida ?A quale episodio ti riferisci?p.s. impossibile rosicare a causa dell'inter,parla la storia.
RispondiEliminaChi si accontenta...rosica!
RispondiEliminaE' una squadra vecchia e di medio livello,e come rinforzo difensivo si pensa a Cannavaro(33)?
Soltanto otto mesi fa è stato il migliore ai mondiali,due/tre stagioni da vertice può ancora farle.Certo,a voi brucerebbe...
RispondiEliminaIl migliore ai mondiali è stato quello che non doveva giocare,e poi è diventato il più prolifico uomo-gol della squadra.
RispondiEliminaComunque,vista l'etica BBlanista,Cannavaro da voi si troverà benissimo,auguri.
P.S.ho visto il derby primavera(4-2),complimenti,saponetta-Dida ha fatto scuola!
Senti BBello, ci hai rotto!
RispondiEliminaavete appena iniziato a vincere qualcosa e già vi sentite in dovere di giudicare il mondo...
Le grandi squadre si vedono sui cicli. Non ne abbiamo fatto più di uno. E quando c'erano le 7 sorell, MAradona e compagnia bella nel nostro campionato.
Il vostro si vede solo in qualche immagine in bianco e nero...
Inculix, piantatala con gli insulti.
Se vuoi rispetto, devi dare rispetto.
Anche perchè se al Mestaia non ne uscite vincenti... meglio che frequenti altri blog...
Uomo (forse) avvisato.. con quel che ne segue.
A parte che vinciamo ininterrottamente in Italia da 2 anni,3 con quello in corso,
RispondiEliminaè davvero divertente sentire molti BBilanisti dire che vincere uno scudetto senza Juventus e con il BBilan penalizzato non ha lo stesso gusto (chiedere alla Juve nel 1980/81 e alla Roma nel 1982/83), ovvero vincerlo rappresenterebbe un'altro "scudetto di cartone". L'Inter dovrebbe dimostrare di battere BBilan e Juve sul campo (o meglio di battere la Juve sul campo, visto il 3-4). Mantenendomi sulla vostra lunghezza d'onda, cari fantascientifici amici, vorrei raccontarvi una storia fatta di vittorie senza gusto e coppe di cartone. La vostra storia!
La leadership inglese nelle Coppa Campioni.
Il periodo d'oro del calcio inglese nasce il 28 Maggio 1975, nella finale del Parco dei Principi a Parigi, si trovano davanti i campioni in carica del Bayern Munich e Leeds United, era il grande Bayern Munich di Beckenbauer, Müller e Maier.
La partita si decide nel secondo tempo, non senza sofferenze il Bayern si impone per 2-0 con reti di Roth e Müller. Anche se con una sconfitta il calcio inglese disputa di nuovo una finale dopo 7 anni esatti, infatti l'unica finale disputata fino a quel momento era quella del 29 Maggio 1968 a Wembley, dove il Manchester di Best ebbe ragione solo ai supplementari del Benfica di Eusebio per 4-1.
Nella stagione 1975-76 il Derby County si arrende subito nel secondo turno, dopo aver vinto in casa per 4-1, a Madrid perde incredibilmente per 5-1.
Ma è dalla stagione 1976/77 che il calcio inglese vive un periodo di splendore che non ha precedenti, nemmeno il calcio spagnolo con il grande Real Madrid aveva vinto tanto. Ritornando alla nostra stagione, il Liverpool è il mattatore assoluto della competizione, la squadra di Paisley segna 22 gol in 9 partite e in finale batte per 3-1 il Borussia Monchengladbach, apre le marcature McDermott e con Keegan a secco ci pensano i difensori Neal e Smith a regalare la prima coppa alla squadra inglese. L'anno successivo il Liverpool privo del mitico Kevin Keegan (passato all'Amburgo), si presenta con al suo posto uno scozzese che sarebbe stato protagonista del periodo più bello per i Reds, Kenny Dalglish. Vince la coppa ancora una volta a suon di gol, 17 in 7 partite, quasi con la stessa media dell'anno precedente. Nella finale di Wembley questa volta grazie al gol di Dalglish il Brugge viene sconfitto.
L'anno successivo l'Inghilterra può contare in Coppa Campioni ben 2 squadre, il Nottingham Forest e il Liverpool campione in carica, le stesse due squadre si affrontano nel primo turno, ma questa volta passa il Nottingham Forest. Quella della squadra di Nottingham è una vera e propria favola, prima della vittoria del Campionato inglese poteva annoverare solo 2 FA Cup. I veri "Reds" (infatti il Liverpool rubò maglietta rossa e il relativo soprannome ai Forest) non furono da meno degli acerrimi rivali del Pool, arrivarono agevolmente alla finale del 30 Maggio 1979 a Monaco.
La squadra del mitico Shilton vinse per 1-0 contro il Malmo con gol di Francis allo scadere del primo tempo.
L'anno dopo sono ancora i due Reds a trovarsi in Coppa. Il Liverpool ancora una volta esce al primo turno a vantaggio questa volta della Dynamo Tbilisi, mentre il Forest si accinge ad entrare nella storia del calcio mondiale. Questa volta arrivano in finale sudando moltissimo con squadre come la BFC Dynamo Berlino e l'Ajax. Nella finale di Madrid il 28 Maggio 1980, i tedeschi dell'Amburgo si arrendono per 1-0 frutto del gol di Robertson. Con questa vittoria il Forest entra nella storia, è l'unica squadra ad aver vinto più Coppe Campioni che campionati nazionali, inoltre è la prima squadra ad aver vinto la Coppa Campioni e ad essere scesa al terzo livello professionistico, infatti oggi milita nella League One. Nell'1980-81 sono ancora le 2 inglesi favorite alla vittoria finale, ma la favola del Nottingham Forest si interrompe al primo turno, è la CSKA Sofia a proseguire il torneo. Mentre il Liverpool è una macchina da gol inarrestabile 24 gol in 9 partite. Nella finale di Parigi il 27 Maggio 1981, in una combattutissima partita il Liverpool batte il Real Madrid con gol all'82° di Alan Kennedy. Nella successiva stagione insieme al solito Liverpool questa volta c'è l'Aston Villa, mentre i Reds si fermano ai quarti, i Villans vanno in finale a Rotterdam e battono il Bayern di Augenthaler, Breitner e Rummenigge per 1-0 con gol di Withe. L'anno successivo dopo 6 Coppe di fila, i Reds e i Villans si fermano ai quarti a favore di Widzew Lódz e Juve.
Ma il successivo anno (1983-84) è ancora il Liverpool protagonista, la coppia Dalglish - Rush (Ian, proprio quella della Juve) è molto affiatata e i Reds arrivano allo Stadio Olimpico da favoriti. Al loro cospetto trovano però una grande Roma che vende cara la pelle, dopo il gol di Neal al 13°, al 42° Pruzzo pareggia. Si va ai rigori, qui nasce la leggenda dello zimbabwese Bruce Grobbelaar, il portiere a cui si ispirò Jerzy Dudek nella finale di Istanbul. Grobbelaar con movenze da clown aumentò il nervosismo nei giocatori della Roma e gli errori di Conti e Graziani risultarono fatali.
Ma nella stagione 1984-85 dopo tutti questi successi, viene scritta la pagina nera del calcio inglese, è la stagione della tragedia dell'Heysel Stadium di Bruxelles, era il 29 Maggio 1985. La partita per la cronaca fu vinta per 1-0 dalla Juve. Dopo quella strage la UEFA decreta il bando per 5 anni dalle competizioni europee di tutte le squadre inglesi e di 6 per il Liverpool. Così si ebbe fine il ciclo del calcio inglese che aveva portato in 9 anni a 7 Coppe Campioni e a 8 finali.
La coppa Campioni senza le migliori squadre d'Europa: l'Italia si impone
Senza le inglesi, che avevano dominato la scena continentale, non si assiste a una vera leadership, con il calcio spagnolo in crisi da molti anni, ultima vittoria del Real Madrid nel 1965/66, in questi anni si afferma molto lentamente una nuova realtà, il Barcelona. In questo ambiente destabilizzato, l'ambito trofeo viene vinto dalle improbabili: Steaua Bucuresti di Lacatus, Porto di Futre e PSV di Koeman. Le italiane vengono eliminata sempre dalle spagnole, Barcellona prima e Real Madrid dopo per la Juve, già al primo turno il Real per la sfortunatissima Napoli.
Ma ormai siamo alla vigilia degli anni novanta, il calcio in Italia è diventato un grande business, imprenditori investono grandi somme e complice anche la decadenza del calcio inglese, quello italiano diventa il calcio più importante d'Europa. Un esempio lampante è fornito dall'albo della coppa Uefa che potrebbe essere confuso con quello della coppa Italia. L'Italia aveva acquisito la leadership europea.
Coppa Uefa
1988/89 Napoli
1989/90 Juventus
1990/91 Internazionale
1991/92 Ajax
1992/93 Juventus
1993/94 Internazionale
1994/95 Parma
1995/96 Bayern München
1996/97 Schalke 04
1997/98 Internazionale
1998/99 Parma
Tra scudetti pulitissimi, nebbia e accuse arbitrali, si fa strada il BBilan di Berlusconi, vincendo ben 2 edizioni consecutive (1988/89 e 1989/90) della Coppa Campioni.
Nel 1990-91 quando rientreranno, Manchester United in Coppa delle Coppe (tra l'altro vincente), l'Aston Villa in coppa UEFA e l'anno seguente Arsenal in Coppa Campioni, si ha la sensazione che il calcio inglese non sia più quello di una volta, infatti si dovrà aspettare il 1998/99 con la vittoria del Manchester United.
Conclusioni
Nonostante il Milan abbia vinto le coppe senza "gli avversari" per colpa dell'estromissione delle inglesi, vantandosi di finali vinte contro la Steaua Bucharest della stelle Lacatus e Petrescu e contro il fortissimo Benfica di Aldair e Thern, (altro che il Liverpool di Dalglish e il Real Madrid di Puskas e Di Stefano), nessun uomo sano di mente ha contestato mai quelle vittorie, anche se secondo i vostri ragionamenti sono, COPPE DI CARTONE.
A parte che vinciamo ininterrottamente in Italia da 2 anni,3 con quello in corso,
RispondiEliminaè davvero divertente sentire molti BBilanisti dire che vincere uno scudetto senza Juventus e con il BBilan penalizzato non ha lo stesso gusto (chiedere alla Juve nel 1980/81 e alla Roma nel 1982/83), ovvero vincerlo rappresenterebbe un'altro "scudetto di cartone". L'Inter dovrebbe dimostrare di battere BBilan e Juve sul campo (o meglio di battere la Juve sul campo, visto il 3-4). Mantenendomi sulla vostra lunghezza d'onda, cari fantascientifici amici, vorrei raccontarvi una storia fatta di vittorie senza gusto e coppe di cartone. La vostra storia!
La leadership inglese nelle Coppa Campioni.
Il periodo d'oro del calcio inglese nasce il 28 Maggio 1975, nella finale del Parco dei Principi a Parigi, si trovano davanti i campioni in carica del Bayern Munich e Leeds United, era il grande Bayern Munich di Beckenbauer, Müller e Maier.
La partita si decide nel secondo tempo, non senza sofferenze il Bayern si impone per 2-0 con reti di Roth e Müller. Anche se con una sconfitta il calcio inglese disputa di nuovo una finale dopo 7 anni esatti, infatti l'unica finale disputata fino a quel momento era quella del 29 Maggio 1968 a Wembley, dove il Manchester di Best ebbe ragione solo ai supplementari del Benfica di Eusebio per 4-1.
Nella stagione 1975-76 il Derby County si arrende subito nel secondo turno, dopo aver vinto in casa per 4-1, a Madrid perde incredibilmente per 5-1.
Ma è dalla stagione 1976/77 che il calcio inglese vive un periodo di splendore che non ha precedenti, nemmeno il calcio spagnolo con il grande Real Madrid aveva vinto tanto. Ritornando alla nostra stagione, il Liverpool è il mattatore assoluto della competizione, la squadra di Paisley segna 22 gol in 9 partite e in finale batte per 3-1 il Borussia Monchengladbach, apre le marcature McDermott e con Keegan a secco ci pensano i difensori Neal e Smith a regalare la prima coppa alla squadra inglese. L'anno successivo il Liverpool privo del mitico Kevin Keegan (passato all'Amburgo), si presenta con al suo posto uno scozzese che sarebbe stato protagonista del periodo più bello per i Reds, Kenny Dalglish. Vince la coppa ancora una volta a suon di gol, 17 in 7 partite, quasi con la stessa media dell'anno precedente. Nella finale di Wembley questa volta grazie al gol di Dalglish il Brugge viene sconfitto.
L'anno successivo l'Inghilterra può contare in Coppa Campioni ben 2 squadre, il Nottingham Forest e il Liverpool campione in carica, le stesse due squadre si affrontano nel primo turno, ma questa volta passa il Nottingham Forest. Quella della squadra di Nottingham è una vera e propria favola, prima della vittoria del Campionato inglese poteva annoverare solo 2 FA Cup. I veri "Reds" (infatti il Liverpool rubò maglietta rossa e il relativo soprannome ai Forest) non furono da meno degli acerrimi rivali del Pool, arrivarono agevolmente alla finale del 30 Maggio 1979 a Monaco.
La squadra del mitico Shilton vinse per 1-0 contro il Malmo con gol di Francis allo scadere del primo tempo.
L'anno dopo sono ancora i due Reds a trovarsi in Coppa. Il Liverpool ancora una volta esce al primo turno a vantaggio questa volta della Dynamo Tbilisi, mentre il Forest si accinge ad entrare nella storia del calcio mondiale. Questa volta arrivano in finale sudando moltissimo con squadre come la BFC Dynamo Berlino e l'Ajax. Nella finale di Madrid il 28 Maggio 1980, i tedeschi dell'Amburgo si arrendono per 1-0 frutto del gol di Robertson. Con questa vittoria il Forest entra nella storia, è l'unica squadra ad aver vinto più Coppe Campioni che campionati nazionali, inoltre è la prima squadra ad aver vinto la Coppa Campioni e ad essere scesa al terzo livello professionistico, infatti oggi milita nella League One. Nell'1980-81 sono ancora le 2 inglesi favorite alla vittoria finale, ma la favola del Nottingham Forest si interrompe al primo turno, è la CSKA Sofia a proseguire il torneo. Mentre il Liverpool è una macchina da gol inarrestabile 24 gol in 9 partite. Nella finale di Parigi il 27 Maggio 1981, in una combattutissima partita il Liverpool batte il Real Madrid con gol all'82° di Alan Kennedy. Nella successiva stagione insieme al solito Liverpool questa volta c'è l'Aston Villa, mentre i Reds si fermano ai quarti, i Villans vanno in finale a Rotterdam e battono il Bayern di Augenthaler, Breitner e Rummenigge per 1-0 con gol di Withe. L'anno successivo dopo 6 Coppe di fila, i Reds e i Villans si fermano ai quarti a favore di Widzew Lódz e Juve.
Ma il successivo anno (1983-84) è ancora il Liverpool protagonista, la coppia Dalglish - Rush (Ian, proprio quella della Juve) è molto affiatata e i Reds arrivano allo Stadio Olimpico da favoriti. Al loro cospetto trovano però una grande Roma che vende cara la pelle, dopo il gol di Neal al 13°, al 42° Pruzzo pareggia. Si va ai rigori, qui nasce la leggenda dello zimbabwese Bruce Grobbelaar, il portiere a cui si ispirò Jerzy Dudek nella finale di Istanbul. Grobbelaar con movenze da clown aumentò il nervosismo nei giocatori della Roma e gli errori di Conti e Graziani risultarono fatali.
Ma nella stagione 1984-85 dopo tutti questi successi, viene scritta la pagina nera del calcio inglese, è la stagione della tragedia dell'Heysel Stadium di Bruxelles, era il 29 Maggio 1985. La partita per la cronaca fu vinta per 1-0 dalla Juve. Dopo quella strage la UEFA decreta il bando per 5 anni dalle competizioni europee di tutte le squadre inglesi e di 6 per il Liverpool. Così si ebbe fine il ciclo del calcio inglese che aveva portato in 9 anni a 7 Coppe Campioni e a 8 finali.
La coppa Campioni senza le migliori squadre d'Europa: l'Italia si impone
Senza le inglesi, che avevano dominato la scena continentale, non si assiste a una vera leadership, con il calcio spagnolo in crisi da molti anni, ultima vittoria del Real Madrid nel 1965/66, in questi anni si afferma molto lentamente una nuova realtà, il Barcelona. In questo ambiente destabilizzato, l'ambito trofeo viene vinto dalle improbabili: Steaua Bucuresti di Lacatus, Porto di Futre e PSV di Koeman. Le italiane vengono eliminata sempre dalle spagnole, Barcellona prima e Real Madrid dopo per la Juve, già al primo turno il Real per la sfortunatissima Napoli.
Ma ormai siamo alla vigilia degli anni novanta, il calcio in Italia è diventato un grande business, imprenditori investono grandi somme e complice anche la decadenza del calcio inglese, quello italiano diventa il calcio più importante d'Europa. Un esempio lampante è fornito dall'albo della coppa Uefa che potrebbe essere confuso con quello della coppa Italia. L'Italia aveva acquisito la leadership europea.
Coppa Uefa
1988/89 Napoli
1989/90 Juventus
1990/91 Internazionale
1991/92 Ajax
1992/93 Juventus
1993/94 Internazionale
1994/95 Parma
1995/96 Bayern München
1996/97 Schalke 04
1997/98 Internazionale
1998/99 Parma
Tra scudetti pulitissimi, nebbia e accuse arbitrali, si fa strada il BBilan di Berlusconi, vincendo ben 2 edizioni consecutive (1988/89 e 1989/90) della Coppa Campioni.
Nel 1990-91 quando rientreranno, Manchester United in Coppa delle Coppe (tra l'altro vincente), l'Aston Villa in coppa UEFA e l'anno seguente Arsenal in Coppa Campioni, si ha la sensazione che il calcio inglese non sia più quello di una volta, infatti si dovrà aspettare il 1998/99 con la vittoria del Manchester United.
Conclusioni
Nonostante il Milan abbia vinto le coppe senza "gli avversari" per colpa dell'estromissione delle inglesi, vantandosi di finali vinte contro la Steaua Bucharest della stelle Lacatus e Petrescu e contro il fortissimo Benfica di Aldair e Thern, (altro che il Liverpool di Dalglish e il Real Madrid di Puskas e Di Stefano), nessun uomo sano di mente ha contestato mai quelle vittorie, anche se secondo i vostri ragionamenti sono, COPPE DI CARTONE.
P.S."MESTALLA"
RispondiEliminaA leggerti, sono evidenti i tuoi problemi.
RispondiEliminaIl primo : hai troppo tempo libero ... fatti una vita.
Inculino, un consiglio: organizzati una vita decente, passi troppo tempo davanti al computer, scrivi, leggi, posti e riposti elucubrazioni farneticanti. e menomale che uscivi in bici!!!
RispondiEliminaascolta, figliolo, trovati altre soluzioni, esci, c'è il sole, goditi la natura, frequenta un po' di gente, occhio alla VILLA!
EGREGI POSTATORI ,invece di avventurarvi in consigli non di vostra pertinenza,siete sicuri che il vostro I.Q. sia con doppia cifra? A leggervi sembrerebbe proprio di no. Un controllino non e` in programma?
RispondiEliminaOcchio alla VILLA, coglioni!
RispondiEliminaI.Q. ? What is I.Q. ??? I really don't know, and why double digit ? Do you mean ... two fingers ?
RispondiEliminaFor you just ONE finger, you know what I mean, baby ?
i commenti di questo blog sono sempre peggio, non ho parole.
RispondiEliminae poi scusate ma inculino sarà pure irritante con la sua costante presenza a ricordarci presente e passato non brillanti almeno lo fa in maniera corretta (ammetto di essermi persa dei pezzi ma non mi pare abbia mai lanciato inutili insulti)
sinceramente lo trovo meglio di "merderazzi puzza" ecco.
comunque a parte questo a me interessava sapere una cosa, come mai ieri la Curva ha "scioperato"? spero che mercoledì faremo vedere al Celtic cosa significa San Siro rossonero....
I mean finger, thumb or toe(Concise Oxford Dictionary) Back to school ,little monkey !!!
RispondiEliminaSciopero della curva perché non gli danno i bliglietti per il derby.
RispondiEliminaE poi hai notato che non c'erano gli steward in curva?
La situazione è imbarazzante (per loro).
sorvolando sulle 5 sberle date al Real nell'anno della Steaua e tutte le migliori squadre europee fatte fuori in quelle due coppe (di platino altro che cartone) gli inglesi furono estromessi per evidenti "meriti" propri, non per maneggi e inciuci fatti da un petroliere intercettatore che, stufo di essere preso per il culo da tutt'Italia nonchè dai Paperoni amici suoi (quella la cosa che gli andava veramente al culo) decise di regalarsi, "costi quel che costi" "con le buone o le cattive" qualche trionfo (di cacca non cartone).
RispondiEliminaPs 3 anni??? non mi risulta che si abbia avuto un gusto così pessimo di regalarvi anche l'altro scudetto di cacca, per ora è uno soltanto...poi si vedrà
SIETE PROPRIO BUFFI.
RispondiEliminaLO SCUDETTO DI CACCA LOGORA CHI NON L'HA.IL VOSTRO PRESIDENTE NE VOLEVA BEN DUE,RICORDATEVELO.SIETE TALMENTE PEZZENTI CHE VOLEVATE PURE LA CL DI CACCA,QUELLA DEL MARSIGLIA.APPENA UN UBRIACONE HA SCRITTO DUE RIGHE,GLI AVVOLTOI ROSSONERI ,CAPITANATI DAL LORO AVVOCATO E DAL PELATONE,SI SONO AFFRETTATI A CHIEDERE QUELLA COPPA.
SENZA CONSIDERARE CHE IL PELATONE,APPENA SI NOMINA MARSIGLIA,DOVREBBE ANDARE A NASCONDERSI DIETRO IL WATER.
Amen. R.I.P.
RispondiEliminanoi, forse li volevamo (eravamo arrivati secondi a pochissimi punti e ce li eravamo giocati fino all'ultimo, mica eravamo arrivati terzi a trenta punti), voi ve lo siete preso e ora avete le maglie che puzzano con quello stronzoletto tricolore appiccicato sopra
RispondiEliminaSi si,puzza cacca merda,bei discorsi profondi.
RispondiEliminaRoba da milanisti